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sognando....

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martedì 13 giugno 2017

IL LUPO PERDE IL PELO, MA NON IL VIZIO





Probabilmente è vero che viviamo in un’epoca moderna e tecnologica, dotata di  innumerevoli “diavolerie” per rendere più agiata e verosimile la nostra vita e  quando, purtroppo capita un cataclisma naturale, il nostro inconscio ha come un  senso di forte disagio, ad accettare quell’evento, che considererebbe,mentalmente  preistorico…

Eppure la natura si muove, nei secoli, secondo un progetto inarrestabile e continuo,  che non dà tregua ad alcun lasso di tempo, modificando la struttura più insita  del territorio, destinato a cambiare nel percorso della vita che va avanti.

Putroppo non siamo ancora attrezzati a sufficienza, a prevedere smottamenti  del terreno ed eruzioni di vulcani e, sebbene esistano lunghi periodi di tregua,  poi la terra, improvvisamente, e con inaudita violenza, torna a scuotere i vari  territori, procurando ingenti danni a persone e cose d’immenso valore artistico.

Credo che ogni  governo dovrebbe affrontare seriamente il problema del sisma,  cercando di mettere al sicuro, soprattutto fabbricati abitati e dettare severe  leggi antisismiche per costruzioni di nuova data….

Ma si sa, sfruttare sempre la situazione, a discapito del prossimo è stata sempre  una peculiarità degli esseri umani e come si dice “il lupo perde il pelo, ma non  il vizio”
@Silvia De Angelis

4 commenti:

  1. Infatti questo proverbio sta a pennello ad innumerevoli situazioni.
    Il cercare di lucrare in tutte le problematiche è una costante di molti specie nelle situazioni critiche o d'emergenza per il nostro paese come terremoti, alluvioni, snottamenti e quant'altro. Chi è preposto a risolvere i disagi che si presentano,cerca sempre di lucrare a discapito della comunità riempiendosi il proprio portafoglio e facendo anche dei lavori non ben fatti che presenteranno carenze, avendo risparmiato sul mateiale. E' una catena che va dal più grande al più piccolo che fa le transazioni, ogni passaggio c'è una bustarella che decurta la validità dell'opera e riempie il portafoglio a quello di turno. La catena spesso comincia proprio dai politici e non mi voglio dilungare oltre, altrimenti non si finirebbe di concludere il discorso. Articolo interessante e veritiero che porta a riflettere e ponderare in che mani siamo capitati. Buona serata Silvia ed un abbraccio!

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  2. Dovrebbe essere cosi infatti, prevenire piuttosto che curare, specialmente in questi tempi dove la natura si ribella ed il tempo fa quello che vuole senza guardare in faccia a nessuno, le pecche saltano fuori per l'incuria o l'incoscienza di persone che pensano solo al guadagno, piuttosto che alla sicurezza, poi chi ci rimette siamo sempre noi , ciao grazie buona giornata baci.))

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  3. Molto vero quello che dice, ci sono paesi che l'esperienza adottare misure preventive rispetto della natura, ma altri pensano che siano fenomeni specifici e li ignorano, fino a quando passano le disgrazie ..
    un abbraccio Silvia..

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  4. Purtroppo il tuo denaro è difficile da sconfiggere. Penso che fermare il corso della natura sia molto difficile, ma prevenire si può.
    Un caro saluto Rachele

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